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DPI per parchi avventura: quali servono, norme e controlli

In un parco avventura ci sono due dotazioni diverse: quella che si consegna agli utenti e quella degli operatori che lavorano in quota. Seguono norme diverse e si gestiscono con regole diverse. Qui trovate quali dispositivi servono, che norma seguono e come si controllano.

In breve

  • Utenti: imbracatura, sistema di sicurezza individuale, connettori, carrucola e, quando previsto, casco. Norme dell'attrezzatura da alpinismo.
  • Operatori: DPI anticaduta di terza categoria per il lavoro in quota, con formazione e addestramento obbligatori.
  • Controlli: a vista prima di ogni uso, approfondito con la cadenza del fabbricante, di norma almeno ogni dodici mesi.
  • Registro: una scheda per ogni dispositivo, dalla messa in servizio allo scarto.
Imbracature con longe, connettori e carrucole appese in ordine, pronte per essere consegnate agli utenti
Imbracature, longe e carrucole pronte per la consegna: ogni pezzo va identificato, controllato e registrato uno per uno.

I dispositivi degli utenti

DispositivoNormaNote
ImbracaturaEN 12277Tipo C bassa, tipo A completa, tipo B completa per bambini fino a 40 kg.
Sistema di sicurezza individualeEN 17109:2020+A1:2024Longe e dispositivi di collegamento mobili, in categorie da A a E.
ConnettoriEN 12275Moschettoni e maglie di collegamento.
CarrucoleEN 12278Compatibili con il diametro della fune della linea.
CascoEN 12492Quando lo prevedono il costruttore o la valutazione del gestore.

Sono dispositivi di protezione individuale ai sensi del Regolamento (UE) 2016/425: vanno acquistati marcati CE, con dichiarazione di conformità e istruzioni in italiano, e usati solo come il fabbricante prevede. La EN 17109 non copre né le imbracature né la linea di sicurezza: il sistema va valutato nel suo insieme, e deve corrispondere alla categoria dichiarata dal costruttore del percorso secondo la UNI EN 15567-1.

I DPI degli operatori

Chi sale sul percorso per assistere, soccorrere o fare manutenzione è un lavoratore. Per lui valgono il D.Lgs. 81/2008 e le norme dei DPI anticaduta per il lavoro.

DispositivoNorma
Imbracatura anticadutaEN 361
Cintura di posizionamento e cintura con coscialiEN 358 · EN 813
ConnettoriEN 362
Cordini e assorbitori di energiaEN 354 · EN 355
Dispositivi di regolazione della funeEN 12841
Discensori per il soccorsoEN 341
CascoEN 397 o EN 12492
  • Terza categoria: i DPI contro le cadute dall'alto proteggono da rischi mortali e richiedono l'addestramento, non la sola formazione (art. 77, comma 5, D.Lgs. 81/2008).
  • Scelta: spetta al datore di lavoro, sulla base della valutazione dei rischi (artt. 77 e 115 D.Lgs. 81/2008).
  • Soccorso: l'attrezzatura per il recupero in altezza è dedicata, pronta all'uso e provata nelle esercitazioni.
Connettore con ghiera di bloccaggio e fune collegati all'imbracatura, visti da vicino
Ghiera, leva e cuciture: il controllo prima dell'uso si fa con le mani, non solo con gli occhi.

I controlli

ControlloQuandoChi
Controllo prima dell'usoA ogni consegna e a ogni rientroPersonale del parco, addestrato.
Controllo periodico approfonditoCon la cadenza indicata dal fabbricante, di norma almeno ogni dodici mesiPersona competente secondo le istruzioni del fabbricante.
Controllo straordinarioDopo una caduta, un urto, un contatto con sostanze chimiche o un dubbioPersona competente. Nel dubbio il dispositivo si ritira.

Per i DPI anticaduta degli operatori il riferimento è la EN 365, che chiede un esame periodico almeno ogni dodici mesi. Per i dispositivi degli utenti valgono le istruzioni di ciascun fabbricante, che di solito indicano la stessa cadenza.

Il registro dei DPI

Ogni dispositivo ha una scheda. Senza scheda non si può dimostrare né l'età del dispositivo né che sia stato controllato.

  • Tipo, marca, modello, numero di serie o di lotto.
  • Anno di fabbricazione, data di acquisto e di messa in servizio.
  • Data ed esito di ogni controllo periodico, con il nome di chi lo ha eseguito.
  • Anomalie, riparazioni consentite dal fabbricante, sostituzioni.
  • Data e motivo dello scarto.

Quando un dispositivo si scarta

  • Ha superato la vita utile indicata dal fabbricante, anche se sembra in buono stato.
  • Ha trattenuto una caduta importante.
  • Presenta tagli, abrasioni, cuciture rovinate, parti deformate o corrose.
  • La leva o la ghiera del connettore non chiude o non blocca.
  • L'etichetta è illeggibile e il dispositivo non è più identificabile.
  • La sua storia non è nota.

Il dispositivo scartato si rende inutilizzabile e si annota nel registro: lasciarlo in magazzino è il modo più sicuro per ritrovarlo addosso a un utente.

Come posso aiutarvi

Verifico che i dispositivi in uso corrispondano al sistema di sicurezza dichiarato per il percorso, controllo il registro e i criteri di scarto, imposto le schede dove mancano e formo il personale al controllo prima dell'uso. Per gli operatori verifico DPI, formazione, addestramento e piano di soccorso con una prova pratica. Vedi anche linea vita nei parchi avventura e formazione del personale.

Domande frequenti

Quali DPI servono in un parco avventura?

Per gli utenti: imbracatura EN 12277, sistema di sicurezza individuale EN 17109, connettori EN 12275, carrucola EN 12278 e casco EN 12492 quando previsto. Per gli operatori: DPI anticaduta per il lavoro in quota, come imbracatura EN 361, connettori EN 362, cordini EN 354 e assorbitori EN 355.

Ogni quanto vanno controllati i DPI di un parco avventura?

A vista prima di ogni uso, e in modo approfondito con la cadenza indicata dal fabbricante, di norma almeno ogni dodici mesi. In più dopo ogni caduta, urto o dubbio.

Chi può fare il controllo periodico dei DPI?

Una persona competente secondo le istruzioni del fabbricante: qualcuno che conosce il dispositivo, i criteri di scarto e sa registrare l'esito. Può essere interna, se formata, o esterna.

Quanto dura un'imbracatura?

Quanto indica il fabbricante nelle istruzioni, contando dall'anno di fabbricazione. La vita utile è un limite massimo: uso intenso, sole e abrasione possono imporre lo scarto molto prima.

Il casco è obbligatorio per gli utenti?

Dipende dal percorso. Lo decide il gestore sulla base delle indicazioni del costruttore e della propria valutazione dei rischi, per esempio dove c'è rischio di urto o di caduta di oggetti.

Gli operatori possono usare gli stessi dispositivi degli utenti?

No, non per lavorare. Chi lavora in quota usa DPI anticaduta conformi alle norme per il lavoro, scelti dal datore di lavoro, con formazione e addestramento ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Riferimenti normativi

  • EN 17109:2020+A1:2024Attrezzatura per alpinismo: sistemi di sicurezza individuali per percorsi acrobatici.
  • EN 12277 · EN 12275 · EN 12278Imbracature, connettori e carrucole per alpinismo e arrampicata.
  • EN 12492Caschi per alpinisti.
  • Reg. (UE) 2016/425Dispositivi di protezione individuale: marcatura CE e categorie.
  • D.Lgs. 81/2008Artt. 74-79 (DPI), art. 77 comma 5 (addestramento), artt. 111 e 115 (lavori in quota).
  • EN 361 · 362 · 354 · 355 · 365DPI anticaduta per il lavoro e loro esame periodico.
  • UNI EN 15567-1 e -2Percorsi acrobatici: sistema di sicurezza ed esercizio.

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