Ispezioni Aree GiocoAlessandro Richard · ispettore

Ispezioni aree gioco  /  Manutenzione

Manutenzione delle aree gioco: piano, registro e chi fa che cosa

L'ispezione dice che cosa non va, la manutenzione lo sistema. Io non eseguo manutenzioni: imposto il piano e il registro, formo chi interviene e verifico che gli interventi abbiano chiuso davvero i rilievi. Qui trovate come si organizza il lavoro.

In breve

  • Due cose diverse: l'ispezione rileva, la manutenzione interviene. Servono entrambe, e conviene che non le faccia la stessa persona.
  • Piano scritto: la UNI EN 1176-7 prevede che il gestore si dia un piano di ispezione e manutenzione per ogni area.
  • Registro: ogni intervento lascia una riga, con data, attrezzatura, lavoro eseguito e nome di chi l'ha fatto.
  • Il mio ruolo: imposto piano e registro, formo il personale, verifico la chiusura dei rilievi. Non eseguo le riparazioni.
Rete di arrampicata con funi colorate e nodi di giunzione, su fondo in corteccia
Funi, giunzioni e fondo in materiale sciolto: sono le parti che chiedono manutenzione più spesso, fra serraggi, sostituzioni e rabbocchi.

Ispezione e manutenzione non sono la stessa cosa

L'ispezione accerta lo stato dell'area e produce un elenco di rilievi. La manutenzione è l'insieme degli interventi che tengono le attrezzature in condizioni di sicurezza o ve le riportano. Sono due lavori collegati: senza ispezione la manutenzione va a caso, senza manutenzione il rapporto di ispezione resta un elenco di problemi noti e non risolti, che è la posizione peggiore in cui un gestore possa trovarsi.

Manutenzione ordinaria e manutenzione correttiva

La UNI EN 1176-7 distingue due famiglie di interventi.

TipoA che cosa serveEsempi
OrdinariaMantiene il livello di sicurezza e di funzionamento. È programmata.Serraggio dei fissaggi, lubrificazione degli snodi, trattamento del legno e ritocco delle vernici, rabbocco e livellamento dei materiali sciolti, pulizia, rimozione di vetri e rifiuti, taglio della vegetazione negli spazi di caduta.
CorrettivaRipristina la sicurezza dopo un difetto. Nasce da un rilievo.Sostituzione di catene, ganci, funi e parti usurate o rotte, sostituzione di elementi strutturali, ripristino delle pavimentazioni, sistemazione delle fondazioni scoperte.

Il piano di manutenzione: che cosa contiene

  • Elenco delle attrezzature di ogni area, con identificazione univoca e riferimento al manuale del fabbricante.
  • Interventi previsti e loro frequenza, ricavati dalle istruzioni del fabbricante e adattati all'uso reale dell'area.
  • Chi li esegue: personale interno o ditta, con il nome del referente.
  • Ricambi: quali sono ammessi e dove si acquistano.
  • Criteri per la messa fuori servizio e modo corretto di interdire un'attrezzatura.
  • Tempi di intervento in base alla priorità del rilievo.
  • Modalità di registrazione e data di revisione del piano.

Il piano si costruisce sul rapporto dell'ispezione principale annuale e si alimenta durante l'anno con gli esiti delle ispezioni operative.

Il registro

Ogni intervento va annotato: data, attrezzatura, difetto trovato, lavoro eseguito, ricambi usati, nome di chi è intervenuto, data di rimessa in uso. Il registro può essere cartaceo o digitale. Conta che sia compilato sempre, anche quando l'intervento è piccolo, perché in caso di incidente è il documento che dimostra come l'area era tenuta. Il registro delle ispezioni e delle scadenze si può tenere anche in un programma, che scrivo io stesso: guardate la dimostrazione.

Chi fa che cosa

SoggettoCompiti
Gestore dell'areaAdotta il piano, assegna gli incarichi, mette a bilancio gli interventi, conserva il registro e i documenti.
Personale interno o ditta di manutenzioneEsegue le ispezioni visive e operative, la manutenzione ordinaria e le riparazioni, e le registra.
Fabbricante o installatoreFornisce manuali, ricambi e indicazioni sulle sostituzioni e sulle modifiche ammesse.
IspettoreEsegue l'ispezione principale annuale, indica le priorità, imposta piano e registro, forma il personale e verifica la chiusura dei rilievi. Non esegue la manutenzione.

Tenere distinto chi controlla da chi ripara non è una formalità: chi ripara non dovrebbe essere la stessa persona che attesta che la riparazione basta.

Quando la manutenzione è in appalto

Il capitolato è il punto in cui si decide se il servizio funzionerà. Conviene che indichi:

  • la frequenza delle ispezioni visive e operative per ciascuna area;
  • i tempi massimi di intervento, distinti per gravità del difetto;
  • l'obbligo di usare ricambi conformi alle indicazioni del fabbricante;
  • la tenuta del registro e la sua consegna periodica all'ente;
  • la formazione degli addetti;
  • l'ispezione principale annuale affidata a un soggetto diverso dalla ditta di manutenzione.

Come posso aiutarvi

Preparo il piano di manutenzione e il registro sulle vostre aree, a partire dal rapporto di ispezione; formo il personale che eseguirà controlli e interventi; rivedo i capitolati di manutenzione prima della gara; dopo i lavori verifico la chiusura dei punti aperti. Vedi anche la formazione del personale e la guida per i Comuni.

Domande frequenti

Chi deve fare la manutenzione di un'area gioco?

Il gestore dell'area, con personale proprio o con una ditta incaricata. Chi interviene deve conoscere le istruzioni del fabbricante e lavorare secondo un piano scritto.

L'ispettore può anche riparare le attrezzature?

Io no, per scelta: non vendo, non installo e non riparo. Chi attesta lo stato di un'attrezzatura non deve avere interesse a trovare lavori da fare. Imposto il piano e verifico l'esito degli interventi.

Ogni quanto va fatta la manutenzione ordinaria?

Con la frequenza indicata dal fabbricante per ogni attrezzatura, adattata all'uso dell'area. Nella pratica segue il ritmo delle ispezioni: ciò che l'ispezione visiva e quella operativa trovano, la manutenzione lo sistema.

Si possono usare ricambi non originali?

I ricambi devono essere conformi alle indicazioni del fabbricante. Sostituzioni e modifiche che toccano la sicurezza dell'attrezzatura vanno fatte solo dopo aver sentito il fabbricante o una persona competente, e vanno registrate.

Che cosa si fa con un'attrezzatura che non si può riparare subito?

Si mette fuori servizio in modo che non sia utilizzabile: rimozione della parte, chiusura fisica, smontaggio. Il nastro bianco e rosso da solo non basta. Se si rimuove l'attrezzatura vanno tolte o messe in sicurezza anche le fondazioni.

Serve un piano di manutenzione anche per un'area piccola?

Sì, proporzionato: per due altalene e uno scivolo può stare in una pagina. Conta che dica che cosa controllare, ogni quanto, chi lo fa e dove si registra.

Riferimenti normativi

  • UNI EN 1176-7:2020Guida all'installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo delle attrezzature per aree da gioco.
  • UNI EN 1177Superfici ad attenuazione dell'impatto, per la parte relativa al loro mantenimento.
  • Istruzioni del fabbricanteFissano interventi, frequenze e ricambi ammessi per ogni attrezzatura.
  • Art. 2051 c.c.Responsabilità di chi ha in custodia l'area per i danni che essa provoca.

Il manuale del gestore delle aree gioco

Ispezioni, manutenzione, responsabilità e documentazione: il metodo che uso sul campo, in un libro per chi gestisce le aree.

Scopri il libro

Richiedi un sopralluogo

Un preventivo si prepara in mezza giornata

Per formulare un'offerta mi bastano tre informazioni: il Comune, il numero di aree da controllare e, se lo avete, l'ultimo rapporto di ispezione. Se non è mai stata fatta un'ispezione, va bene lo stesso: si parte dal censimento delle attrezzature. Lavoro in tutte le regioni del Nord e del Centro Italia.

Telefono
+39 348 400 80 23
Email
alessandro.richard.1975@gmail.com
PEC
alessandro.richard@pec.it
Sede
Via Roma 123 – 15020 Villadeati (AL)