Ispezioni Aree GiocoAlessandro Richard · ispettore

Ispezioni aree gioco  /  UNI EN 15567

Parchi avventura e percorsi acrobatici in altezza

Qui la sicurezza non sta solo nella struttura: sta nel sistema di collegamento continuo, nei dispositivi di protezione individuale e nelle procedure con cui il personale gestisce il percorso. La UNI EN 15567 lo dice esplicitamente dividendosi in due parti, una sulla costruzione e una sull'esercizio.

Carrucola e moschettoni agganciati alla linea di vita di un parco avventura
Il sistema di collegamento continuo è il cuore della verifica: carrucole, moschettoni, longe e il modo in cui il personale li fa usare.

La struttura: UNI EN 15567-1

  • Ancoraggi agli alberi o ai pali, con verifica dello stato del supporto vivo: un albero cresce, ingloba i fissaggi e cambia le condizioni di carico stagione dopo stagione.
  • Linee di vita e cavi: tensionamento, morsetti, redance, corrosione, punti di usura.
  • Piattaforme: piano di calpestio, parapetti, punti di sosta, spazi di manovra.
  • Elementi del percorso: passerelle, ponti tibetani, teleferiche, zone di frenata e di arrivo.
  • Altezze di caduta e spazi liberi, considerando l'allungamento dei sistemi in caso di caduta.

L'esercizio: UNI EN 15567-2

  • Sistema di collegamento continuo: verifica che non esistano punti in cui l'utilizzatore possa restare scollegato.
  • DPI in dotazione: registro dei controlli, scadenze, criteri di scarto, tracciabilità dei dispositivi.
  • Formazione e addestramento degli operatori, briefing agli utilizzatori, rapporto fra addetti e persone sul percorso.
  • Piano di soccorso e recupero in altezza: procedure scritte, attrezzatura dedicata, tempi di intervento dichiarati e verificati con prova pratica.
  • Registri di ispezione, manutenzione e incidenti.

La parte che trovo più spesso carente non è la struttura, che di solito è curata: è il piano di recupero. Averlo scritto non basta, va provato con un'esercitazione e va aggiornato quando cambia il personale.

Approfondimenti: la normativa UNI EN 15567 parte per parte e linea vita e DPI nei parchi avventura.

Guide per chi gestisce un parco avventura

Quando serve

Alla messa in esercizio di un nuovo percorso, all'apertura stagionale, dopo eventi meteorologici significativi e come ispezione periodica approfondita almeno annuale. Su percorsi installati su alberi vivi la periodicità va tarata anche sulla crescita vegetale, che modifica gli ancoraggi in modo lento ma continuo.

Riferimenti normativi

  • UNI EN 15567-1Percorsi acrobatici in altezza: requisiti costruttivi e di sicurezza.
  • UNI EN 15567-2Percorsi acrobatici in altezza: requisiti di esercizio.
  • EN 17109:2020+A1:2024Sistemi di sicurezza individuali per percorsi acrobatici.
  • D.Lgs. 81/2008Per gli aspetti relativi ai lavoratori addetti, ai DPI e al lavoro in quota.
  • Art. 2051 c.c.Responsabilità del gestore per i danni cagionati dalle cose in custodia.
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Un preventivo si prepara in mezza giornata

Per formulare un'offerta mi bastano tre informazioni: il Comune, il numero di aree da controllare e, se lo avete, l'ultimo rapporto di ispezione. Se non è mai stata fatta un'ispezione, va bene lo stesso: si parte dal censimento delle attrezzature. Lavoro in tutte le regioni del Nord e del Centro Italia.

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