Ispezioni aree gioco / Ispezione operativa
Ispezione operativa delle aree gioco: che cosa controllare e ogni quanto
L'ispezione operativa è il controllo che tiene insieme l'anno: sta fra l'occhiata di routine e l'ispezione principale annuale. Qui trovate ogni quanto va fatta, chi la può eseguire, una lista di controllo completa e che cosa fare quando si trova un difetto.
In breve
- Che cos'è: il controllo di funzionamento, stabilità e usura delle attrezzature, previsto dalla UNI EN 1176-7.
- Ogni quanto: ogni uno-tre mesi, o con la cadenza indicata dal fabbricante.
- Chi la fa: personale del gestore formato, con una procedura scritta, oppure un tecnico esterno.
- Che cosa lascia: una riga nel registro dell'area, con data, esito e interventi.

I tre livelli di ispezione
La UNI EN 1176-7 distingue tre livelli di ispezione durante la vita dell'area, più il collaudo prima dell'apertura. Nessuno sostituisce gli altri.
| Livello | Frequenza | Scopo |
|---|---|---|
| Ispezione visiva ordinaria | Da quotidiana a settimanale | Pericoli evidenti da vandalismo, uso o maltempo: parti rotte, vetri, oggetti estranei. |
| Ispezione operativa | Ogni uno-tre mesi, o come indica il fabbricante | Funzionamento, stabilità e usura delle attrezzature. |
| Ispezione principale annuale | A intervalli non superiori a dodici mesi | Livello complessivo di sicurezza di attrezzature, fondazioni e superfici. |
Uno, due o tre mesi: come si sceglie
La cadenza la fissano prima di tutto le istruzioni del fabbricante. Dove lasciano margine, si stringe l'intervallo quando l'area è molto frequentata, è soggetta a vandalismo, è vicina al mare o ha attrezzature vecchie o con molte parti in movimento. La scelta va scritta nel piano di ispezione, così chi verrà dopo sa perché è stata fatta.
Lista di controllo in 24 punti
Struttura e fissaggi
- Stabilità di montanti e strutture: nessun gioco alla base.
- Fondazioni: non scoperte, non sporgenti dal terreno.
- Serraggio di bulloni e viti, dadi mancanti o allentati.
- Coperture di protezione dei bulloni presenti e integre.
- Parti mancanti, rotte, deformate o sostituite con ricambi non originali.
- Legno: marciume alla base, fessure, schegge. Metallo: corrosione. Plastica: crepe.
Parti in movimento
- Catene delle altalene: usura delle maglie, misurata dove il fabbricante dà un limite.
- Ganci, snodi, perni e cuscinetti: gioco, rumore, usura.
- Seggiolini: integrità, bordi, attacchi.
- Molle dei giochi a molla: rotture, schiacciamento, punti di cesoiamento.
- Giostre e attrezzature rotanti: gioco dell'asse, distanza dal suolo.
- Teleferiche: fune, carrello, fine corsa, altezza del sedile.
Funi, reti e scivoli
- Funi e reti: fili rotti, abrasioni, morsetti allentati.
- Maglie delle reti: aperture che si sono allargate con l'uso.
- Scivoli: superficie integra, giunti senza fessure, zona di uscita libera.
- Parapetti e barriere: fissaggio, aperture, elementi mancanti.
Superfici e spazi
- Materiali sciolti: livello e spessore, soprattutto sotto altalene e uscite degli scivoli.
- Pavimentazioni in gomma: giunti aperti, bordi sollevati, parti indurite o mancanti.
- Spazi di caduta: liberi da arredi, cordoli, radici, vegetazione.
- Ristagni d'acqua e buche.
Area nel suo insieme
- Spigoli vivi, sporgenze e punti di impigliamento comparsi con l'uso.
- Recinzioni e cancelli: integrità, chiusura, punti di schiacciamento.
- Cartello dell'area: presente e leggibile, con numero di emergenza e recapito del gestore.
- Panchine, cestini e arredi: stabili e fuori dagli spazi di caduta.
La lista è una base. Va completata con i punti di controllo che ogni fabbricante indica per le proprie attrezzature.
Che cosa fare quando si trova un difetto
- Valutare il rischio: il difetto può causare un danno grave? Se sì, si interviene subito.
- Mettere in sicurezza: riparare sul posto oppure rendere inutilizzabile l'attrezzatura. Il nastro bianco e rosso da solo non basta.
- Segnalare a chi decide l'intervento, per iscritto e con una fotografia.
- Riparare con ricambi conformi alle indicazioni del fabbricante.
- Registrare: che cosa si è trovato, che cosa si è fatto, quando l'attrezzatura è tornata in uso.
Chi la può fare
L'ispezione operativa può essere eseguita dal personale del gestore, purché formato e con una procedura scritta, oppure affidata all'esterno. Io la offro in entrambe le forme: la eseguo su incarico con un calendario fisso, oppure imposto la check list e il registro e formo chi la farà internamente, così che il controllo regga anche quando cambia il personale. Vedi la formazione.
Che cosa resta scritto
Ogni ispezione operativa lascia una riga nel registro dell'area: data, chi l'ha eseguita, che cosa ha trovato e che cosa è stato fatto. In caso di incidente è quel registro, e non la buona volontà, a dimostrare che l'area era tenuta sotto controllo.
Domande frequenti
Che cos'è l'ispezione operativa di un'area gioco?
È il controllo intermedio previsto dalla UNI EN 1176-7: verifica funzionamento, stabilità e usura delle attrezzature. È più dettagliata dell'ispezione visiva ordinaria e meno estesa dell'ispezione principale annuale.
Ogni quanto va fatta l'ispezione operativa?
Ogni uno-tre mesi, o con la cadenza indicata dal fabbricante. L'intervallo si stringe per le aree molto frequentate, soggette a vandalismo o con attrezzature vecchie.
Chi può fare l'ispezione operativa?
Il personale del gestore, se formato e dotato di una procedura scritta, oppure un tecnico esterno. Conta la competenza di chi controlla e che il controllo sia registrato.
Che differenza c'è fra ispezione operativa e ispezione annuale?
L'ispezione operativa segue l'usura durante l'anno. L'ispezione principale annuale accerta il livello complessivo di sicurezza di attrezzature, fondazioni e superfici, e ne verifica la conformità.
L'ispezione operativa è obbligatoria?
La UNI EN 1176-7 è una norma tecnica volontaria, ma è il riferimento con cui si valuta la diligenza di chi ha in custodia l'area, che risponde dei danni ai sensi dell'art. 2051 del codice civile.
Vale anche per le aree fitness all'aperto?
Sì, nella sostanza. La UNI EN 16630 prevede per le attrezzature fitness all'aperto un sistema di ispezioni analogo: visiva ordinaria, operativa e principale annuale.
Riferimenti normativi
- UNI EN 1176-7Guida all'installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo delle attrezzature per aree da gioco.
- UNI CEN/TR 17207Competenze del personale che esegue le ispezioni delle aree gioco.
- Istruzioni del fabbricanteFissano la frequenza e i punti di controllo specifici di ogni attrezzatura.
- UNI EN 16630Attrezzature fitness all'aperto: ispezione e manutenzione.
- Art. 2051 c.c.Responsabilità di chi ha in custodia l'area per i danni che essa provoca.
Guide collegate
Il manuale del gestore delle aree gioco
Ispezioni, manutenzione, responsabilità e documentazione: il metodo che uso sul campo, in un libro per chi gestisce le aree.
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Altri servizi
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- Ispezione operativa
- Collaudo post-installazione
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Un preventivo si prepara in mezza giornata
Per formulare un'offerta mi bastano tre informazioni: il Comune, il numero di aree da controllare e, se lo avete, l'ultimo rapporto di ispezione. Se non è mai stata fatta un'ispezione, va bene lo stesso: si parte dal censimento delle attrezzature. Lavoro in tutte le regioni del Nord e del Centro Italia.