Ispezioni Aree GiocoAlessandro Richard · ispettore

Ispezioni aree gioco  /  UNI EN 16899

Arene di parkour

Il parkour ha una norma dedicata, la UNI EN 16899, e una filosofia opposta a quella delle aree gioco: qui il rischio fa parte dell'attività e non va eliminato, va reso visibile e prevedibile. Applicare i criteri della UNI EN 1176 a un'arena di parkour porta a conclusioni sbagliate in entrambe le direzioni.

Sagoma di un atleta di parkour in volo sopra una struttura, controluce
Il salto è una scelta consapevole di chi lo esegue: la verifica riguarda ciò che non può essere scelto, cioè il cedimento di una struttura o un rischio non visibile.

Perché non si controlla come un parco giochi

Nelle aree gioco l'obiettivo è impedire che il bambino incontri un rischio che non sa riconoscere. Nel parkour l'utilizzatore sceglie deliberatamente il salto, e la norma prende atto di questo: le attrezzature sono progettate per essere lette a colpo d'occhio, con geometrie regolari e prevedibili, e non prevedono le stesse soluzioni di attenuazione dell'impatto delle aree gioco.

Questo non significa che tutto sia ammesso. Significa che i criteri sono altri, e vanno applicati quelli.

Che cosa verifico

  • Stabilità e resistenza delle strutture ai carichi dinamici, che nel parkour sono molto più severi che in un'area gioco.
  • Superfici di presa e di atterraggio: planarità, aderenza, integrità degli spigoli, assenza di parti che ruotano o cedono sotto carico.
  • Saldature, giunzioni e fissaggi, con attenzione ai punti sollecitati a fatica.
  • Spazi liberi fra gli elementi e coerenza con i percorsi di salto prevedibili.
  • Assenza di rischi non riconoscibili: intrappolamenti, sporgenze taglienti, elementi nascosti alla vista dall'alto o in fase di atterraggio.
  • Superficie dell'area e sua coerenza con l'uso previsto.
  • Segnaletica e informazione agli utilizzatori, comprese le indicazioni sulle competenze richieste.

A chi serve

Ai Comuni che realizzano arene di parkour negli spazi pubblici, spesso all'interno di riqualificazioni finanziate da bandi; alle scuole e agli impianti sportivi che le inseriscono in aree già attrezzate; alle associazioni che le gestiscono. Il caso più delicato è quello di un'arena installata accanto a un'area gioco per bambini: due norme diverse, due utenze diverse, e la necessità di separarle in modo chiaro nel layout e nella segnaletica.

Riferimenti normativi

  • UNI EN 16899:2016Attrezzature per lo sport e attività ricreative: attrezzature per il parkour, requisiti di sicurezza e metodi di prova.
  • UNI EN 1176-1:2018Per gli aspetti comuni relativi a materiali, finiture e assenza di rischi non riconoscibili.
  • D.Lgs. 206/2005, artt. 104-105Obbligo generale di sicurezza dei servizi resi al pubblico.
  • Art. 2051 c.c.Responsabilità del custode dell'impianto.
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Un preventivo si prepara in mezza giornata

Per formulare un'offerta mi bastano tre informazioni: il Comune, il numero di aree da controllare e, se lo avete, l'ultimo rapporto di ispezione. Se non è mai stata fatta un'ispezione, va bene lo stesso: si parte dal censimento delle attrezzature. Lavoro in tutte le regioni del Nord e del Centro Italia.

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